٩͡(๏̯͡๏)۶ Autunno Rosso.....di un Fuoco sempre piu' nero-->Lost in (TV) Watch Vision<--!!

Rilessioni Babelliane

domenica 8 novembre 2009

A Proposito di banda Larga,se quelli del PD son di memoria corta,per quelli del PDL che dobbiamo dire:? "Senza memoria"Sottosegretario Gianni letta in primis.



Solo due giorni fa',scrivevo questo post QUI,  "

Ottocento milioni di euro volatilizzati "Il Governo congela i fondi per la banda larga,LA MIA RABBIA TRASPARE chiaramente in quel post,alla mancanza dei fondi(peraltro già stanziati da tempo) il sottosegretario Gianni Letta (gia' Gran visir del Primo Ministro Berlusconi)spiegava cosi:"E' tutta colpa della crisi economica".Quindi,qualemeraviglia oggi,allorchè sento dire dal Ministro Scajola ,(appena due giorno dopo le dichiarazioni di Gainni letta)
il Ministro Scajola dichiara: Scajola: pressing su banda larga e occupazione.
 Roma - Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, si rivolge direttamente al premier Silvio Berlusconi
per sbloccarei fondi già previsti per la realizzazione della rete internet veloce (banda larga), ma anche per la reindustrializzazione di  alcune aree messe in ginocchio dalla crisi, che potrebbe consentire di creare e difendere 60.000 posti di lavoro.
 Personalmente ne sono felice, ma la domanda sorge spontanea,"A quando il prossimo  annuncio contrario ?Visto il continuo andirivieni di idee che cambiano più veloci della luce,domani che cosa ci aspetta?inoltre mi chiedo"Signori Ministri,sottosegretari vari etc,etc, ma fra voi di VI parlate?Vi confrontate?Il dubbio è grande e la vostra memoria è alquanto corta.
Quindi i navigatori del Web,ma sopratutto coloro che ne sono "OUT"dal web, causa banda larga non disponibile, o meglio  inesistente OGGI debbono(se va in porto la questione) ringraziare Scajola?

 Perché pare propio che:Il ministro Claudio Scajola non ci stia: non vuole può rinunciare alla banda larga! Il ministro dello Sviluppo economico, nel corso dell'ultimo Cipe, ha consegnato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
un appunto proprio per sollecitare l'avvio di alcuni progetti per i quali sono già state definite le risorse.
Tra gli interventi viene citata la banda larga che con 800 milioni di investimenti da parte del Governo potrebbe creare 50.000 posti di
lavoro con l'apertura di 33.000 cantieri e un impatto positivo sul Pil pari a 0,2 punti percentuali.
“Debbo dare atto al ministro di aver capito perfettamente l’importanza di completare l’utilizzo della banda larga in Italia ,ha detto Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana - ma devo aggiungere che la connettività è uno strumento prioritario per la montagna che già soffre di debolezze dovute alla mobilità. Imprese e cittadini - ha detto Giurlani ,hanno bisogno delle banda larga per poter essere considerati alla stessa stregua de cittadini di pianure e di città. Se non arrivano quegli 800milioni rischia lo stop anche il completamento della connettività in Toscana, promesso dalla Regione entro la fine del 2009”.

 (?????)A questo punto come potrete immaginare quanti e quali i dubbi  assalgono i  navigatori e fruitori del Web .L'unica cosa vera e credibile è constatare che:come al solitoin Italia si fanno mille battaglie inutili pro questo o contro quello,ma di fronte alla Tecnologia e l'avanzamento della stessa a motivo della crescita professionale sia di uno Stato che di una singola voce lavorativa,L'Italia è sempre molto indietro  rispetto ai tanti  altri paesi  Europei e mondiali.
Nel frattempo,qualcuno ci dice che il nostro PIL a scavalcato U.K.,SENZA mai fare  UN ACCENNO AI CONSUMI,DIMINUITI DRASTICAMENTE-Inutile essere grandi produttori di qualcosa che POI non si vuole o non si può consumare,causa mancanza lavoro e di liquidita' spendibile-Solo la ricerca in vari settori nonchè (ovviamente) il settore Tecnologico altamente avanzato potrà aiutarci a portare fuori questo paese dal grave "empasse" in cui si trova,e la  Banda Larga è fra
queste,quella da privilegiare!

mercoledì 4 novembre 2009

E' partita l´offensiva di Berlusconi per liberarsi definitivamente dei suoi tre processi milanesi (Mills, Mediaset e Mediatrade) grazie all'Avv.Ghedini. che ha già scritto la legge che cancella i tre processi milanesi

ROMA - 04-11-2009 -L´offensiva di Berlusconi per liberarsi definitivamente dei suoi tre processi milanesi (Mills, Mediaset e Mediatrade) è pronta. Sarà messa a segno a giorni al Senato ed è già stato scelto il senatore che ne porterà il nome, l´ex forzista Lucio Malan. L´avvocato del premier Niccolò Ghedini ha già definito il testo. Non lo conoscono ancora, e sono in grande allarme, né i finiani né la Lega. E per questo Giulia Bongiorno a metà pomeriggio s´incontra, nella sua stanza di presidente della commissione Giustizia della Camera, con Roberto Calderoli. Ed entrambi concordano sui timori per le centinaia di processi che rischiano di finire al macero con un impatto gravissimo sulla sicurezza. Tutto per cassare i tre del Cavaliere.
Il meccanismo ideato da Ghedini è semplice: una prescrizione del processo, anziché del reato, che in futuro sarà scandito in tre termini di fase ciascuna di due anni. Due legislature fa, con ben altro intento, l´avevano ipotizzata i diessini Elvio Fassone e Guido Calvi, ma senza alcun successo e con più di una critica nel partito. Ma ora è giusto quello che serve per i casi giudiziari di Berlusconi perché, fatti i calcoli, gli inquirenti milanesi si sono subito resi conto che, se la legge dovesse passare, le tre indagini salterebbero d´un colpo. Berlusconi sarebbe libero. Al Quirinale l´apprensione è alle stelle, non solo per la maxi amnistia in vista (ma senza la necessaria maggioranza dei due terzi) che di sicuro scatenerà l´ira di Csm e Anm, ma per l´inevitabile scontro che già si profila proprio come ai tempi della norma blocca processi. Per questo il Guardasigilli Angelino Alfano, che stavolta non si è voluto prendere la responsabilità del provvedimento, sta correndo almeno ai ripari sul piano dei numeri: i suoi uffici, che pure non lavorano alla legge, stanno però già calcolando che impatto potrebbe avere il futu
ro lodo Malan.
E non basta ancora. Perché nell´ansia di favorire in ogni modo le aziende del premier, la Mondadori nel caso di specie e il suo debito di 200 milioni di euro con l´Agenzia delle entrate, rispunta al Senato, con la Finanziaria in aula, la possibilità di chiudere con una transazione del 5% i processi tributari che si sono chiusi in primo e in secondo grado con una pronuncia favorevole all´imputato. Stoppata in commissione dal relatore finiano Maurizio Saia, che si è rifiutato di sottoscriverlo, ora l´articolo ricompare in aula e i tecnici del Tesoro stanno studiando pure come allargare la sanatoria con la scusa di renderla più appetibile per le casse dello Stato e quindi meno iniqua per l´implicito colpo di spugna. Basti pensare che la sezione tributaria della Cassazione maneggia qualcosa come 30mila processi e che la transazione ipotizzata rischia di fare a pugni con il diritto comunitario.
C´è dunque, per finiani e leghisti, di che essere preoccupati. Tutte le promesse di preventiva trasparenza, di norme concordate e decise assieme, sono andate in fumo. Al vertice decisivo di stasera tra Berlusconi, Fini e Bossi sulle regionali, in cui il premier vuole chiudere anche la sua partita personale sulla giustizia dopo la débacle del lodo Alfano, si va ad occhi bendati. Questo è l´interrogativo corso tra la Bongiorno e Calderoli, un colloquio di 45 minuti cui era presente anche il sottosegretario Aldo Brancher, da sempre trait d´union tra il premier e la Lega. Nessun ha ancora visionato l´articolato di Ghedini, nessuno ha potuto capire fino a che punto il futuro "processo breve" influisca sull´attuale situazione giudiziaria italiana. Per certo si tratta di una norma che, per le sue caratteristiche giuridiche, si applica per forza ai processi in corso che non possono essere esclusi da una legge più favorevole. La Bongiorno, che ha ostacolato la blocca processi prima e le intercettazioni poi proprio per il devastante impatto sui processi esistenti, si ritrova davanti un´identica situazione. Che del pari mette in agitazione la Lega.

by Liana Milella-Giustizia e Liberta'-
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Berlusconioni, dalla Russia con rancore e voglia di dittatura


Ormai girano solo merdacce,come merdacce sono questi qui che oggi si sono vestiti in pompa magna,per il rial tv show de noaltri,a cui della grande poetessa Alda non fregav un sego in vita,figuriamoci ora che è morta:Tutti "Chiacchere e distintivo...del piffero!!

Alda Merini, i funerali di Stato e la tecnica del trompe l'oeil



lunedì 2 novembre 2009

Addio ad Alda Merini,un saluto che è solo un arrivederci,un prossimo appuntamento su altre dimensioni.




[Omaggio+ad+Alda+Merini.jpg]
Ciao Alda,dolce tenera poetessa, dall'animo profondo e struggente,una vita segnata dal manicomio, che ci ha restituito, dopo diversi anni,una dolcissima donna,una grande poetessa e scrittrice dal passo lieve,ma che sapeva scavare nelle pieghe più profonde dell'animo umano,partendo
 da un semplice concetto,l'amore smisurato
 che aveva per gli altri,per il diverso,di cui aveva fatto parte e di cui si è sempre sentita "PARTE"


Poema di sarzana


Ciao Alda,dolci note d'affetto
di tutti noi,t'accompagnino nel tuo nuovo viaggio



Una poesia inedita di Alda.
 REQUIEM

ed ecco per te il mio requiem senza parole con la bocca piena di erba e di felci azzurre ecco il mio requiem della conifera che non è creduta, della Cassandra che è vilipesa
magnifico esempio di segreta impresa
tu solo mi esalti e mi incanti perché
sei colui che non si può prendere ed essendo fermo sulle rive del Gange in perenne contemplazione aspettando che passi la pagliuzza d’oro della conoscenza e dell’era eterna tu che sei scaltro più della pietra e più duro del sasso e che pensi perennemente pensi alle ere pitagoriche e che veneri
Socrate e che infine sei Paolo di Tarso
atterrato dalla fede infinita ebbene io

ti disarcionerò dal tuo cavallo d’amore
filiale desiderante farò di te un martire
dell’ombra perché il segreto della tua
tristezza è l’ordine e il disordine delle
cose create perché io non sono dissimile a tua madre a Cerere eterna e infine sono anche la primavera che si mette sugli alberi insieme alla rugiada e tu ami la rosa della vergogna che mi trovo appuntata sul petto e tu le esalti e le scorri con le tue dita feconde. Potessi così capire il mio desiderio che si apre il fiore della carne infinitamente bella e trovarvi dentro il seme insaziabile

dell’amore e dell’ebbrezza potessi sprezzante tespargere sangue insieme disseminare la discordia degli abissi perché sei il murmure pieno e il precipizio delle albe e perché infine tu conosci il senso della bellezza. Io aborro pensare ma aborro anche muovermi nel caos infinito

Gabrybabelle

domenica 1 novembre 2009

Ci risiamo,Iil Cavaliere da Arcore,tenta al Senato, grazie ai suoi "berluscones"di infilare la prescrizione in un decreto ma, il Quirinale lo blocca.



Il Cavaliere teme che i giudici gli impongano l'interdizione dai pubblici uffici"Vogliono far saltare il governo"
la sentenza incubo di Silvio.

Fonte:Repubblica

ROMA. Il Cavaliere è giudiziariamente nudo e ha paura. Cancellato dalla Consulta il lodo Alfano, nell'impasse i suoi sono alla disperata ricerca di una leggina che lo liberi dai processi Mills e Mediaset. L'ultimo blitz, appena fresco di poche ore, per infilare la prescrizione breve, nel decreto sugli obblighi comunitari (da martedì in aula al Senato) s'è infranto sui "niet" del Quirinale per la "manifesta eterogeneità della materia".
Il premier annaspa. Teme una condanna per corruzione che porterebbe con sé, obbligatoriamente, pure l'interdizione dai pubblici uffici. Una situazione insostenibile che il Colle, per primo, non potrebbe ignorare. Per questo ormai il refrain del Cavaliere è sempre lo stesso: "Non mi faranno fare la fine di Craxi. Una condanna sarebbe un sovvertimento della volontà del popolo". E per questo, giusto negli ultimi giorni, sta di nuovo pensando di esibirsi in uno speech alla Camera in occasione della riforma sulla giustizia. Un discorso "alto", ma in cui troverà posto anche un'apologia contro "i giudici che mi perseguitano dal '94, da quando sono sceso in politica".
Si proclama "innocente", a parole dice di voler "affrontare i suoi giudici", ma ha paura del giudizio, dello stillicidio settimanale delleudienze, dell'impatto mediatico che comunque, con lui o senza di lui in aula, il dibattimento avrà sulla gente. Il caso Dell'Utri insegna....Per questo dà mandato al suo avvocato Ghedini di cercare a ogni costo una soluzione parlamentare che azzeri i processi. Stavolta senza sbagli.
Da un lato, ancora in questi giorni, ha ripetuto ai suoi: "Dimostrerò "per tabulas" la mia totale estraneità alle accuse che mi contestano.
I miei legali hanno le carte per spiegare al centesimo il passaggio di quei 600mila dollari da Attanasio (l'armatore napoletano che secondo l'avvocato londinese gli avrebbe versato il denaro, ndr.) a Mills". Ma, del pari, la sfiducia verso i giudici di Milano è totale:
"Lì ho sempre trovato gente ostile e, anche se non c'è più quella Gandus a presiedere il tribunale, non mi posso di certo fidare".
Ed ecco allora l'affanno per trovare una leggina che cozza contro gli ostacoli frapposti da Fini e dal Quirinale. L'ultima chance
è andata in fumo tra mercoledì e venerdì pomeriggio. Sembrava quasi fatta per la prescrizione breve studiata da Ghedini. Col taglio del quarto di pena in più frutto degli "atti interruttivi", il reato di corruzione si cancellerebbe in otto anziché in dieci anni. E dunque il processo Mills salterebbe. Ma serve una legge in tempi brevissimi. Pensano di infilare la norma, che è già pronta, nel
decreto sugli obblighi comunitari che da martedì prossimo è in aula al Senato. Berlusconi è talmente convinto che l'operazione riesca
che i suoi ministri più fedeli ne parlano in giro come di una cosa fatta. E invece il finiano Andrea Ronchi, il ministro per le Politiche
comunitarie cui fa capo il decreto, fa saltare il piano. "Sono stato rigorosissimo. C'è stata una moria di emendamenti. Sono entrati solo
quelli che hanno stretta attinenza con la materia comunitaria del decreto. Cosa c'entra la prescrizione lì dentro? Assolutamente nulla.
Il capo dello Stato ci avrebbe sicuramente bocciato il decreto".


Berlusconi s'infuria e legge l'ostacolo come l'ennesimo tentativo dei finiani di disarcionarlo dopo gli ostacoli di Giulia Bongiorno
sulle intercettazioni e la blocca-processi. Ma stavolta anche da Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali
del Senato, arriva uno stop. Niente da fare, c'è troppa disomogeneità tra il decreto e la prescrizione. I sondaggi di palazzo Chigi con il Colle danno un esito negativo, Napolitano non firma decreti palesemente eterogenei, ha già messo più volte in guardia il governo.Non resterebbe che lo scontro aperto: il presidente non firma il decreto, lo rinvia alle Camere, la maggioranza lo riapprova.
Ma le conseguenze di un simile conflitto sono troppo pericolose. Gianni Letta non se la sente e decide di soprassedere.
Venerdì pomeriggio, quando la commissione chiude il testo, l'emendamento sulla prescrizione non c'è, né sarà presentato in aula.
Sulla prescrizione prevale l'ipotesi di un disegno di legge autonomo che di necessità non potrà correre veloce come il decreto.


A questo punto per Berlusconi non resta che la strategia mediatica: sminare l'effetto di una condanna bollandola in anticipo come una persecuzione delle toghe. "Gli italiani comprenderanno che è solo una montatura politica per far saltare un governo che gode della fiducia della stragrande maggioranza degli elettori". Un copione che il Cavaliere conosce a memoria e che ha iniziato a recitare martedì scorso nella telefonata a Ballarò.Link

Sottolettura Babelliana:Ah,Cavaliere,come erano belli i tempi di Mangano vero? Dove quell'uomo  s'è fatto anni e anni di galera senza aprir bocca,tanto che lei l'ha inneggiato , osannato (insieme a Dellutri...chissa' perchè insieme..)non come mafioso ma come "brava persona, un vero "Goodfellas",e poi questi Fidiani ma che vogliono da lei?Forse che finalmente si sono decisi  a chiarire le cose e chi comanda?Povero Berlusconi,tanta,tana solidarieta' per un'uomo che straparla di processi e toghe rosse,ma che poi rifugge con mille sotterfugi dagli stessi,grazie a mille inghippi e Avvocati abilissimi a far scivolare negli anni e nei tempi "dinosaureschi"la giustizia ingiusta di questo paese e sti acerto NON per colpa di tioghe rosse associate,besni' l'esatto contrario.P
iero Ricca,incronciadolo nelel aule del Tribunale le urlo' "Fatti processa puffone" Lei inviperito capi Buffone e lo cito' in giudizio.
Assolto;il fatto non sussiste,grido' puffone,ma non è che sbaglio' di tanto vero?E comunque Piero Ricca affronto' il processo,lei che fa' ogni qualvolta che.....Ci siamo capiti vero????


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martedì 27 ottobre 2009

Installarete in un colpo solo grazie a "NINITA"tutti i software necessari sul nostro PC .



Questo è uno di quei post che di solito scrivo in QUESTO mio blog,pero' ogni tanto,quando la notizia a succosa la inserisco anche qui-Quelli che come me,ogni tanto si dedicati all' assistenza ad altri bloggher,o semplicemente web-nauti(parolona grossa per quanto mi riguarda,diciamo che scrivo quando mi va' e quando trovo cose interessanti), sanno che la cosa più scocciante da fare è ,in una nuova installazione, installare sutti i softare d'uso comune-Quindi?non parlo tanto de l' installazione del S.O. ma bensi' di tutte quelle  applicazioni necessarie e "tradizionali di cui abbiamo bisogno per i nostri lavori,insomma cio' che c'è di indispensabile sul nostro PC, come ad esempio Office, antivirus, firewall, Flash, Firefox.etc,etc.Ninita  è un "strumento" quasi magico che ho trovato in LifehackerTi  Lui Ti aiuta installare tutte quelle applicazioni in una sola volta, ed è completamente automatico . Genererà un ninstallatore che lavorera' per installare tutte le applicazioni che si desiderano, senza alcuna interazione o perdita di tempo da parte nostra, insomma della serie "chi fa da se fa per tre"- tutto da solo.
La prima cosa da fare è andare sul sito  e  barrare tutte le applicazioni che desiderano installare. Quindi scaricare l'installer e installarlo ,di seguito si esegueno tutte le applicazioni che  voi avete specificato .Il resto è un gioco- Spero vi piaccia come soluzione è che la selezione dei programmi vi sia ottimale.

Max is hacking Microsoft! subtitled...hi.hi.hi.hi.



lunedì 26 ottobre 2009

La fotografia di questo paese(malato) -Su(O)no Diverso - Piotta

Il colmo? Ascoltare Er Piotta e sapere bene Che ha MILLE Ragione volte-CONSIGLIO Attenzione di leggere con LE PAROLE di questa canzone.E 'LA FOTOGRAFIA DI QUESTO PAESE,Potrebbe essereL'INNO di Coloro Che non si RICONOSCONO piu 'in questa classe politica corrotta,
corrutrice, mafioso,clericale, affaristica, trans / Escortista, pagliaccesca buffona, Nelle sue espressioni Peggiori, malavitosa e contaballe, divoratrice di Beni Comuni, affossatrice di Gaia, Terra Madre nostra, bustarellara al 10% 20% 30% Banco$$ $Truffatore Banchiera banconista,, contro ogni buona sorte futura per le nuove generazioni ... e mille accusano con epiteti potrei scrivere qui, MA POI CHIEDE Che arriva Maroni ai Gestori di Google di Chiudere questo blog,PERCHE '? FA? LA VERITA' PAURA, uralte Il vostro Dissenso, prendeteli uno pomodori in faccia, uova marce contro di Loro Quando si azzardano uno parlare, IN QUALUNQUE PIAZZA, CHIESA, COMUNITA 'O POSTO PUBBLICO CHE SIA, fischi e
spernacchi, a Iosa,CACCIAMOLI!





S (O) uono Diverso - Piotta


Quello che mi chiedono è Quello che non si
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che vogliono è ora Quello che non ho
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che domandano è Quello che non so
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che pretendono è Quello che non si
perchè sono lo stesso suono e Diverso.


Se mi guardo intorno tutti vogliono tutto
Dappertutto, oltretutto e sempre più distrutto.


Si circondano di cose per poi osare un senso
per riempire il vuoto immenso Che Hanno dentro
E non gli basta mai, e non gli basta mai.
Perchè la brama di potere non ti passa mai
E non gli basta mai, e non gli basta mai
Perchè l'ultima moneta non si incassa mai.


Io non sono come gli altri
io non faccio come tanti
io non fotto coi potenti
Io non sono solo
Io non sono tuo cliente
io non voglio la tua merce
Io non sono un buon utente
Io non sono solo.


Quello che mi chiedono è Quello che non si
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che vogliono è ora Quello che non ho
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che domandano è Quello che non so
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che pretendono è Quello che non si
perchè sono lo stesso suono e Diverso.


Fanno la corsa all'oro sopra i Continenti
E fanno strage di innocenti Che chiamano Perdenti
Normale come s'è
canna da zucchero di canna Mangia
E fuori Dalla giungla Che ci Stanno gli animali
E non gli basta mai, e non gli basta mai
Perchè l'invidia per qualcuno non ti passa mai
E non gli basta mai, e non gli basta mai
Perchè la smania di Conflitto non ti passa mai.


Io non sono come gli altri
io non faccio come tanti
io non fotto coi potenti
Io non sono solo
Io non sono tuo cliente
io non voglio la tua merce
Io non sono un buon utente
Io non sono solo.


Quello che mi chiedono è Quello che non si
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che vogliono è ora Quello che non ho
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che domandano è Quello che non so
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che pretendono è Quello che non si
perchè sono lo stesso suono e Diverso.


Io non sono come gli altri
io non faccio come tanti
io non fotto coi potenti
Io non sono solo
Io non sono tuo cliente
io non voglio la tua merce
Io non sono un buon utente
Io non sono


Io non sono come gli altri
io non faccio come tanti
io non fotto coi potenti
Io non sono solo
Io non sono tuo cliente
io non voglio la tua merce
Io non sono un buon utente
Io non sono


Quello che mi chiedono è Quello che non si
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che vogliono è ora Quello che non ho
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che domandano è Quello che non so
Perchè sono Diverso Diverso e suono.


Quello che pretendono è Quello che non si
perchè sono lo stesso suono e Diverso.

[farsi+prendere+per+il+culo++umanum+est!.jpg]


sabato 24 ottobre 2009

Tempi di merda...Privacy? ma quale privacy!!Queste sono solo storie di merdxxx,condita di corna dai fedifraghi


Corna fedifraghe maxyTempi di merda.

Mi frega una sega se qualcuno mi segnala a chi che sia-Le persone che scendono in politica dovrebbero
(il condizionale è d'obbligo) spogliarsi del loro privato e comportarsi verso la comunita' (di cui peraltro dicono di volersi occupare come "cosa che amano")dicevo: dovrebbero comportarsi in modo angelico,onesto,pulito,quindi??Ma di quale privacy vanno cianciando costoro??? (sopratutto...ma quale visite private)Per scoprire che la politica gli serve per combinare affari alquanto sporchi? che gli serve per farsela con Escort,(leggasi zoccole)trans, cani e gatti?anzi no lasciamo fuori i miei amati e innocenti gatti. La verita' è che quell'America che sembrava a noi Italiani troppo puritana e bacchettona quando scopriva qualche losca storia di corna di un qualche politico aveva ed ha ragione-
berlusconi_dito-medioQuesti nostri politici ad ogni piè sopspinto giurano e spergiurano le peggiori cose,senza che nulla gli accada-Gli americani secondo me se ne fottono se vai con tizio o caio,loro NON VOGLIONO che i POLITICI siano RICATTABILI E TANTOMENO CHE, SE SCOPERTI MENTANO.
Per i menzonieri c'è la condanna della legge e da noi?? Non sono piu degni della loro fiducia,cosi come non sono o non dovrebbero essere piu degni della nostra fiducia,ma l'italia è un paese dalle maniche larghe- Quel che sta succedendo nelle ultime ore poi.... Arrivare a far si che il venticello del ricatto arrivi in alto ,a qualcuno che ha piu interesse a far finta di non essere interessato a pubblicare quel che ha scoperto solo perchè?? Essendo di parte avversa,(rispetto al fedifrago) passerebbero dalla parte del torto,visto che fare dieci domande dieci(che vogliono solo essere a motivo della NON ricattabilita' politica del soggetto)ad un premier significa che si va contro la sua privacy!!!!NO.NO.NO. non ci sto'!! NESSUNA PRIVACY PER CHI SI METTE IN TESTA DI ESSERE IL SALVATORE DELLA PATRIA e dice di mettersi al nostro servizio,al servizio del bene comune!!e cosi CHE SUCCEDE in questi giorni? in quesye ultime ore?
marrazzo
Fanno finta di non sapere nulla,mentre,al contrario passano la notizia del nuovo "porcellum bagasciesco transessule" al ma
gistrato di turno e scappa fuori il bubbone
- A questo punto quei tipacci li,hanno preso due piccioni con una fava.Raccontare(gossippare) la storia,fare ca$$a,E NESSUNO PUO ACCUSARLI DI ALCUNCHE',DI SEGUITO,POSSONO continuare con la barzelletta che quel che succede fra' le lenzuola di un politico è privacy-
NOSSIGNORE-è privacy solo e soltanto se la cosa si svolge NEL PROPIO LETTO CONIUGALE e quindi non c'è possibilita di storie da ricatto-TUTTO il resto,al contrario, assendo ricattabile non puo' e non deve essere privacy!! E' CHIARO???

AGGIORNAMENTO(26/10/2009)
Per chi non avesse capito le velate storie di questa storia truculenta e porellona-scritta fra' l erighe ma da pochi compreso.Nelle prime due dichiarazioni Marrazzo ha mentito spudoratamente,per poi nella terza dire che,
"E' rimasto sgomento quando ha visto la faccia terrorizzata della figlia,che guardando un tg tv, si è abbracciata alla mamma e urlava terrorizata".......................
Ma quando fott...dov'erano tt queste remore!Non ultimo i vari tg hanno fatto la zuppetta su sta storia specie il tg1,quello di Minzolini che NOn dimentichiamo non piu' tardi di alcune settimane fa' dichiaarva che non parlava delle gossipate del premier,perchè non erano una notizia.Non ci siamo,non stiamo parlando dello stesso schifo? Oppure adesso dobbiamo fare una differenzqa ANCHE sui buchi usati???(scusate l'esagerazione ma di questo si tratta!!)comunque il cavaliere sapeva tutto da luglio e oggi ha dichiarato che aveva tentao di dare un mano a Marrazzo per il recupero del film....CI CREDI???????????????????????AH AH AH povero Marrazziello,non h a capito che è da li che è partito tutto,pur restando il fatto che è lui il fedifrago,ma gli orecchioni spioni arrivavano dall'alto e aspettavano il tempo giusto(PRIMARIE???)
Per far uscire la notizia,ma la gente(per sua sfortuna) è andata ugualemnte a votare il candidato preferito..Ha vinto bersani???naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa,ha vinto Baffetto dalemino e mo' so ' cacchi per il premier,ma poi non so' visto che entrambi di scheletri ne hanno tanti-In tutta questa storia mi spiace per bersani...che abbia vinto...Si trovera' in un ginepraio che NON HA IDEA--SPERO PER LUI CHE RIMANGA INTEGERRIMO-ANCHE SE I SUOI CANDIDATI AL SEGUITO del PIEMONTE....mamma miaaaaaaaaaaa,mamma li turchi,vecchia scuola Craxiana,condannta e ricondannata...mamma mia!!!!!!!!!!!!!!!!

In memoria degli oltre 8000 musulmani Bosniaci,trucidati dalle truppe serbo-bosniache a Srebenica.

In memoria dei oltre 8.000 Musulmani bosniaci, trucidati dalle Truppe serbo-bosniache, Nella città di Srebrenica.
funerale di musulmani bosniaci trucidati dalle truppe serbobosniacheSiamo a Srebrenica nel 1995.
Nell'énclave musulmana Che le Nazioni Unite si sono impegnate uno Proteggere, in ottemperanza alla risoluzione 819, al contrario, 8000 uomini, ragazzi e vecchi, nel giro di quattro giorni, Vengono deportati e trucidati interrati a Fosse comuni,riesumati, spezzettati e risotterrati altrove, con la complicità dei residenti della zona.

E 'il peggior massacro in Europa Dalla fine della seconda guerra mondiale, un'operazione di pulizia etnica Che si è svolta sotto gli occhi dell'Onu, Che Hanno girato la faccia Dall'altra parte, Nonostante la risoluzione sembra, impossibilitati ad AGIRE Dalla Stessa contraddittoria risoluzione, tutto a pochi Chilometri da casa nostra, Dalla nostra ITALIA DEMOCRATICA.
Se oggi Sappiamo cosa e come è successo, se conosciamo i nomi dei carnefici (i serbo-bosniaci Ratko Mladic e Radovan Karadzic in prima fila)el'identità delle Vittime è anche e Soprattutto Merito di un giovane ufficiale di polizia francese, Jacques Calvez, Che si è offerto volontarioper Un viaggio all'inferno e non è ritornato Finchè non ha Fatto Giustizia.


Alla sua figura e ai tanti volontari e Specialisti (Antropologi, anatomopatologi, interpreti) Che Hanno aiutato le donne di Srebenica uno ritrovarequel Che restava dei Loro mariti, figli e padri, è dedicato il film di Giacomo Battiato Resolution 819, un'opera lucida e RILEVANTE, trovaun Che senso al cinema e ricolloca il cinema stesso in un orizzonte di senso importante, in rapporto agli altri media e alla televisione delle omissioni della colpevole e Confusione in particolare.
Il regista sfrutta il potere di penetrazione del mezzo cinematografico per Mettere in scena poco più dei fatti, da un volto ai nomi, un corpoai numeri, un colore ai luoghi per farci Visualizzare Quello DI CUI non ci è bastato leggere. Costruisce la Drammaturgia sul canone del poliziesco, col passo dell'inchiesta, con le musiche di Ennio Morricone, pone Benoit Magimel Alle Prese con la disumanità pura e semplice (banale come solo il maschio Essere PUÒ) per tirarne fuori doti interpretative di straordinaria umanità, Inventa una storia d'amore che è più plausibile quantodi si Possa immaginare nel contesto di un immenso, odio viscerale, ma non si allontana mai dal documento, non presume, non fa stra.Le ossa sono il centro del film, maneggiate, spolverate, inscatolate, resti di corpi Ormai senz'anima, ma anche tracce Indispensabili, necessarie e di anime Parlanti Che avevano un corpo, fino a troppo poco tempo fa ..

A pochi giorni dall'apertura del processo contro dei carnefici a causa Karadzic e Mladic, c'è ancora chi si domanda chi Copri La Fuga di QUESTI assassini? Vi rimando ad un vecchio post su ideelibere
Su SKY CinemaCanale 312 Cinema Mania, Sabato 31/10 19:15, va in onda la risoluzione 819.

Ma chi sono Esattamente QUESTI Loschi Figuri? Verranno mai processati per i crimini commessi diguerra?

Radovan Karadzic, più noto come 'il macellaio di Srebrenica', doveva Essere processato il prossimo 19 ottobre, (rimandato al diritto di lettura atti?) Per crimini di guerra e genocidio. In occasione dell'Udienza preliminare a suo carico, dai giudici del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia, con sede all'Aja. Nessuno sconto sulla pena Stato è concesso al boia dei Nonostante la, Balcani sua richiesta di rinvio del processo uno Dieci mesi, (oggi, Sappiamo Concessa?)
Il Tempo Necessario per Preparare al meglio la sua auto-difesa. Su di lui pendono ben 11 capi d'imputazione, tra i qualifiche spiccano i reati di omicidio, deportazione, persecuzione ai danni di Minoranze etniche e crimini di guerra, perpetratati Tra il 1992 e il 1996 in Bosnia Erzegovina.
Vittime della furia personificata da Slobodan Milosevic, Ratko Mladic e Radovan Karadzic, circa 8.000 Musulmani bosniaci, trucidati dalle truppeserbo-bosniache, penetrare Nella città di Srebrenica.

Quattro anni di orrori e Massacri Che Hanno accompagnato, come uno spettro mai svanito, gli ultimi quattordici anni di storia contemporanea.Un fantasma ricomparso con la scoperta di Fosse comuni, All'interno delle qualifiche giacevano i corpi consunti di uomini, donne e bambini, fucilatinel luglio del 1995. Numerose immagini, tra fotografie e video CUI, testimoniano l'efferatezza di uno dei genocidi più cruenti Compiuti nel cuoredell'Europa, dai tempi della II Guerra Mondiale. Corpi senza vita allineati sul ciglio della strada, con il volto Riverso a terra, giustiziati perla sola colpa di appartenere ad una minoranza etnica e religiosa. Carnefici con addosso la divisa militare pronti ad Eseguire i Loro ordini: fucili puntati e spari a raffica, senza alcuna distinzione di genere. Uomini, Donne e Bambini che diventano, quasi per un macabro gusto dell'orrido, I Protagonisti Inconsapevoli di brevi filmati girati dai medesimi militari.

Da Alcune testimonianze Raccolte nel corso degli anni, in alcuni video si sente distintamente la voce di uno dei militari rivolgersi al Suo collega, incitandolo uno Riprendere la scena: "Sbrigatevi che mi sta finendo la batteria", Dice il Soldato con la telecamera in mano, la Quale non solo registra la sua voce concitata e nel Contempo delusa, ma anche l'immagine di uomini con le mani legato dietro la schiena costretti uno scendere dal camion, Spinti in mezzo all'erba. Nella registrazione SI PUÒ sentire con chiarezza la risposta tranquilla del Suo collega, armato di mitra Che replica: "Ce la faremo, Continua a girare fin che puoi". Ancora oggi, a quattordici anni di distanza dal massacro, Stato non è possibile stabilire l'identità di tutti i cadaveri rinvenuti Nelle Fosse. Si è continuato uno scavare in terra bosniaca, per riportare alla luce l'orrore Che si consumo in Quei luoghi, e per il Quale Ancora nessuno ha Pagato fin in fondo Il suo debito, non solo con la giustizia, Ma soprattutto con l'umanità .

Slobodan Milošević, responsabile della deportazione di 250 mila persone, mori per infarto l'11 marzo del 2006. Ratko Mladic, responsabiledell'uccisione di 8.000 Musulmani bosniaci, Risulta ancora latitante. Pende su di lui un mandato di Cattura emesso dal Tribunale penale dell'Aja, con l'appoggio della Ue e degli Usa. Karadzic, degno sostenitore del massacro compiuto per mano del generale Mladic, scenainternazionale Dalla scomparve per tredici anni. TRASFORMISTA SOTTO MENTITE SPOGLIE e latitante, fu riacciuffato dalle Forze di sicurezza serbe il 21 luglio del 2008, a Belgrado bordo di un autobus diretto uno anonimo. Dopo Una settimana, il boia Che si era finto un normale cittadino, per eludere il mandato di catturainternazionale, Venne estradato all'Aja.

Radovan Karadzic Dovra Rispondere all'Alta Corte del Tribunale Internazionale di causa capi d'accusa per genocidio, cinque capi d'accusa per criminidi Guerra, tra i Quali compaiono Sterminio, persecuzioni di carattere politico, etnico e religioso; tre capi d'accusa per Violazione delle Norme
e delle convenzioni di guerra, un capo di accusa per La violazione della Convenzione di Ginevra, in particolare per il reato commesso di omicidiointernazionale. Ieri, nell'aula del Tribunale olandese, Karadzic si è Presentato Dinanzi alle telecamere di tutto il mondo, abitoelegante delle Nazioni Unite e con indosso una cravatta colorata, Nonostante i 365 giorni trascorsi in carcere. Non è apparso provato o minimamente arrendevole neanche dinanziai capi d'accusa Raccolti in un dossier di circa un milione di pagine, anzi ha perfino manifestato la forza di replicare: "All'Aja vorrei finire
Il prima possibile. Ribadirò la mia estraneità ai fatti e per questo mi difenderò da solo ".

Sebrenica: Autopsia di un massacro - 52-documentario min

Srebrenica: Autopsy of a Massacre - 52-min documentary


http://www.youtube.com/watch?v=QTgyoq0j8sI





http://www.youtube.com/watch?v=UuvoRh18ubE

Il piu bello dei mari....

il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.

II più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto.-Nazim Hikme

Grazie Alda

Sono e oltre le due della notte ,la tristezza è profonda, ho voglia di esprimere i miei pensieri...cosi Le più belle poesie si scrivono sopra le pietre coi ginocchi piagati e le menti aguzzate dal mistero. Le più belle poesie si scrivono davanti a un altare vuoto, accerchiati da argenti della divina follia
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Così, pazzo criminale qual sei tu detti versi all’umanità, i versi della riscossa e le bibliche profezie e sei fratello a Giona. Ma nella Terra Promessa dove germinano i pomi d’oro e l’albero della conoscenza Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto. Ma tu sì, maledici ora per ora il tuo canto perché sei sceso nel limbo, dove aspiri l’assenzio di una sopravvivenza negata.
Alda Merini, da "La Terra Santa" 1983